L’esercizio del Ponte come non lo avevi mai visto.
In questa breve lezione Enzo Ventimiglia ti guida in una progressione dell’esercizio Bridge, un movimento emblematico che troviamo sia nello yoga sia nel Pilates, con sfumature e intenzioni diverse. In questa sequenza esplorerai il ponte come ambiente di lavoro funzionale, accessibile e sorprendentemente ricco, ideale per migliorare postura, controllo e qualità del movimento.
La progressione ti guida passo dopo passo a organizzare il bacino, la colonna e il respiro per rendere il Bridge più efficace e meno “di schiena”. Il focus è sul nucleo centrale come regia del movimento e sulla capacità di distribuire il carico in modo intelligente, così che il ponte diventi un esercizio che costruisce stabilità senza irrigidire.
Un obiettivo chiave della lezione è riattivare la catena posteriore, spesso un po’ “dormiente” in chi passa molte ore seduto o tende a lavorare sempre in chiusura. Glutei, ischiocrurali e muscoli spinali tornano a collaborare in modo coordinato, migliorando sostegno e sensazione di spinta da terra.
Nel Pilates il Bridge è spesso utilizzato come esercizio di articolazione della colonna e di organizzazione del bacino. L’attenzione è posta sulla stabilità del core, sul controllo del movimento vertebra per vertebra e sull’attivazione della catena posteriore in modo preciso e funzionale. Il ritmo è generalmente controllato e il gesto serve a costruire forza, consapevolezza e allineamento.
Nello Yoga il Ponte (in sanscrito Setu Bandhasana) ha una valenza più posturale ed energetica. Oltre al lavoro muscolare, l’accento è posto sull’apertura del compartimento anteriore del corpo, sul respiro e sulla capacità di creare spazio, favorendo estensione e rilascio. Il ponte diventa un luogo di espansione, spesso mantenuto più a lungo, con un’attenzione diversa alla qualità dell’ascolto.
In questa lezione, Enzo integra i due approcci: la precisione e il controllo del Pilates incontrano la continuità e la dimensione energetica dello Yoga. Il risultato è un Bridge più completo, che rinforza, mobilizza e restituisce vitalità al corpo.
Puoi usare questa sequenza da sola come attivazione mirata, oppure inserirla facilmente all’interno di una pratica più ampia, prima di lavori in piedi, di backbend leggeri o come parte di un allenamento di forza e controllo sul tappetino.