"Prendi un bel respiro… la tua lezione sarà disponibile tra poco"
Ruotare bene la colonna dipende da quanta forza riesci a esprimere mentre ruoti.
In questa lezione di Vayus Flow Enzo Ventimiglia introduce l’uso di una banda elastica per accompagnare ogni movimento rotazionale, dando alla colonna una resistenza contro cui organizzarsi. L’obiettivo è aumentare il range di movimento della colonna vertebrale in rotazione e a questo proposito Enzo ti proporrà un test per verificare gli effetti della pratica.
La rotazione del busto è un gesto che coinvolge il corpo intero. Lo sanno bene tennisti e golfisti.
La colonna vertebrale distribuisce la rotazione tra tratto toracico e lombare, ma a renderla fluida sono le spalle che accompagnano il movimento e i muscoli del compartimento esterno dell’anca che stabilizzano il bacino mentre il tronco gira. Quando una di queste aree è limitata la rotazione si concentra dove trova meno resistenza e la qualità del movimento si perde.
Questa lezione lavora su tutti e tre i livelli con sequenze mirate per incrementare l’ampiezza di movimento delle spalle, la forza rotazionale della colonna e il controllo del bacino dall’esterno dell’anca.
La banda elastica ti accompagna per l’intera durata della lezione. Per questo consigliamo di usarne una con resistenza media o bassa. Se hai dubbi sulla scelta, parti dalla più leggera. L’obiettivo non è la fatica ma la continuità del lavoro. All’inizio della sequenza userai due due palline da massaggio di 10 cm di diametro.
Oltre ad aggiungere un elemento di difficoltà la banda elastica offre al corpo un riferimento. Di fronte a una resistenza costante il sistema nervoso riceve informazioni continue su dove si trova il corpo nello spazio e su quanta forza sta producendo. Il movimento diventa così più preciso.
La resistenza crea anche connessione: tenendo la banda braccia e tronco smettono di lavorare come segmenti separati e la forza si trasmette lungo tutta la catena.